La lombalgia cronica e
riduzione di mobilità della fascia toraco-lombare

Matteo Tuvinelli - 05/02/2014

 

 

 

 

 

Il dolore localizzato nella parte inferiore della schiena, meglio definito come lombalgia, è uno dei principali disturbi dell’apparato muscoloscheletrico per cui si richiede il consulto di uno specialista. La lombalgia è un sintomo, la causa può essere di varia natura: muscolare, disco-articolare, viscerale o sistemica. Tuttavia l’importanza del ruolo svolto dalla fascia toraco-lombare nella lombalgia cronica è poco conosciuta.  La fascia toraco-lombare è composta da densi strati di tessuto connettivo separati da strati di tessuto connettivo lasso che normalmente consentono uno scivolamento dei tessuti durante il movimento del tronco.

 

E' stato condotto uno studio presso l'università di Vermont (USA) allo scopo di quantificare il movimento intrinseco della fascia toraco-lombare con ecografia in soggetti con e senza lombalgia cronica. Sono stati testati 121 soggetti, 50 senza mal di schiena e 71 con mal di schiena presente da almeno 12 mesi. In ciascun soggetto è stata acquisita una registrazione ecografica in ambedue i lati della fascia toraco-lombare durante la flessione passiva del tronco. E' stato calcolato lo spostamento dei tessuti all'interno della fascia toraco-lombare attraverso ecografia.

 

I dati hanno evidenziato che la deformazione della fascia toraco-lombare era ridotta nel gruppo con lombalgia cronica rispetto al gruppo senza lombalgia. Non c'è stata evidenza che questa differenza era dipesa dal sesso, anche se nel complesso i soggetti maschi avevano un grado di deformazione della fascia toraco-lombare significativamente più bassa rispetto alle femmine.

 

Conclusioni: La fascia toraco-lombare nei soggetti con lombalgia cronica presenta una mobilità inferiore del 20% rispetto ai soggetti asintomatici. Questa riduzione di moto può essere interpretata sia come meccanismo di insorgenza di una eventuale patologia del rachide o semplicemente come conseguenza di una sofferenza disco articolare.

 

Alla luce di questa correlazione statistica tra limitazione di scorrimento dei piani fasciali e sintomatologia dolorosa è importante che il terapista utilizzi tecniche di manipolazione fasciale in grado di normalizzare la lunghezza della fascia toraco-lombare, per ridurre significativamente il sintomo algico e per un mantenimento duraturo dei benefici ottenuti.

Sarà poi importante che il terapista ricerchi le cause che determinano la sintomatologia e, attraverso un’attenta valutazione posturale e biomeccanica, ripristini attraverso specifiche tecniche di manipolazione fasciale tutti quegli schemi disfunzionali che possono interferire con l’eziopatogenesi del dolore, migliorando la funzionalità dell’intero organismo.

 

Bigliografia

Margiacchi G. “La normalizzazione della fascia”. Casa editrice: Giacomo Catalani editore. 2014

Langevin HM, Fox JR, Koptiuch C, Badger GJ, Greenan-Naumann AC, Bouffard NA, Konofagou EE, Lee WN, Triano JJ, Henry SM. “Reduced thoracolumbar fascia shear strain in human chronic low back pain”. Department of Neurology, University of Vermont, Burlington VT, USA. BMC Musculoskelet Disord. 2011 Sep 19;12:203.

 

 

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