Ti amo, ti uccido

Andreas Aceranti - 01/08/2016

 

 

 

 

Jodie Arias ha ucciso, il 4 giugno 2008, il fidanzato con 20 coltellate, un colpo di pistola al volto, e gli ha tagliato la gola da un orecchio all’altro. La  Arias è stata condannata il 9 maggio 2013. Ma guardandoci indietro e ripescando una vecchia foto dei due qualcosa ci balza subito all’occhio.

 

La mano al collo che tiene il mento raramente è segno di amore sincero.

 

Anche in casi di relazioni ben consolidate questo segnale indica falsa intimità e falso affetto. La mano al collo è il reggere il mento spesso (sebbene non sempre) è un campanello di allarme. Ricordiamo che i segni non verbali non devono mai essere interpretati singolarmente e isolatamente quando vengono identificati.

 

Il gesto del “tenere il mento” in generale indica una oggettivizzazione e una proiezione possessiva. Può anche essere segnale di personalità narcisistiche o super-alfa. I sopravvissuti a rapimenti e situazioni con ostaggi riferiscono spesso questo tipo di segnali.

 

Ovviamente la maggior parte degli atti oggettificanti non finiscono male o nella violenza. Ma è una bandierina rossa che, se associata ad altre (come ad esempio il sorriso falso di lei e la tristezza sul viso di lui nella foto) dovrebbe farci alzare i livelli di attenzione

 

Travis cosa sta cercando di comunicare in quella foto con quella espressione?

 

Cosa indica la posizione della mano destra di Arias dietro la nuca di lui mentre la sinistra è perfettamente davanti, come ad avvolgergli il collo?

 

Alla famiglia di Travis vanno le nostre più sentite condoglianze.

 

 

Quick Links:
Istituto Europeo di Scienze Forensi e Biomediche

Privacy policy

Cookie policy

Legal disclaimer

Sede legale:
Via Piercapponi, 83;
21013 Gallarate (VA); Italy
Tel:+39 - (0)331-142.05.42
Fax:+39 - (0)331.142.05.39
Email: info@fbi-bau.eu
CF e PI 91062300123
Iscritto al Registro Europeo al n. 29136422481-94
Iscritto all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche del MIUR cod 61212was

Ente di Formazione e Ricerca senza scopo di lucro